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consigli PRIMA di Registrare un Marchio

 

Se dovete cercare il nome per un nuovo marchio può essere di grande aiuto il concerto di “acronimo”.
L’acronimo non è niente altro che un nome formato dalle iniziali di altre parole: ad esempio FIAT era l’acronimo di Fabbrica Italiana Automobili Torinesi.

Giocando con gli acronimi è possibile far nascere dei nomi di fantasia assolutamente efficaci che, fra l’altro, sarebbe stato impossibile far nascere in altra maniera.
Sapevate ad esempio che il marchio della nota catena di abbigliamento H&M è un acronimo (Hennes & Mauritz)?
Oppure sapevate che la casa automobilistica SMART è l’abbreviazione di Swatch Mercedes ART?
Persino LEGO è un acronimo.

Però attenzione:
l’acronimo può essere efficacemente registrato perché è un insieme di lettere di pura fantasia, ma di solito non vanno registrate le parole che lo descrivono in quanto sono spesso dei termini generici.
Se si cerca di registrare sia l’acronimo che le parole che lo descrivono, si rischia di vedersi rifiutare l’intero marchio in quanto troppo descrittivo.

Evitare inoltre acronimi troppo brevi (2-3 lettere), in quanto è più alto il rischio che esistano già delle sigle similari o identiche.

 

– Registrare un Marchio Nazionale:
https://www.marchiologo.it/registrare_marchio_italia/

– Registrare un Marchio Comunitario:
https://www.marchiologo.it/registrare-marchio-comunitario/

– Banca dati marchi registrati in Italia:
http://www.uibm.gov.it/bancadati/

– Banca dati marchi registrati a livello comunitario:
https://euipo.europa.eu/eSearch/